La bellezza di Santa Teresa

La bellezza di Santa Teresa di Gallura può sorprendere l’occhio del visitatore che si addentra per la prima volta tra la natura stupefacente del Parco Punta Contessa, una delle zone più belle della Sardegna. Si tratta di un piccolo paese ubicato nella parte settentrionale di questa grande isola, proprio al confine occidentale della regione conosciuta come Gallura. Si tratta di un piccolo paesino nato tra la esigua insenatura naturale conosciuta oggigiorno come Porto Longosardo. Un luogo unico, che ovviamente permette di comprendere l’importanza fondamentale di questo territorio nella parte nord dell’isola.

Il granito è il grande protagonista di questo territorio, sono infatti svariati gli affioramenti granitici che definiscono la conformazione di quest’area, celebre inoltre per le sue coste frastagliate. Si tratta di un territorio popolato fin dall’antica epoca romana. Durante le successive dominazioni, la zona portuale dove ora è possibile apprezzare le viuzze di Santa Teresa Gallura, divenne importante quando Pisa era una delle città più importanti del continente, infatti proprio in questa zona veniva ricavato il granito da utilizzare per le costruzioni nell’attuale regione Toscana. Non furono solo i pisani a sfruttare le cave presenti in questo territorio, visto che anche gli antichi romani scavarono proprio qui le pietre che utilizzarono per creare le colonne decorative del Pantheon.

Il paese come lo si vede oggi giorno è però stato costruito in epoca successiva, durante la dominazione sabauda, proprio per questo è definito da una struttura topografica molto geometrica con strade dritte che s’incrociano come si trattasse di una città degli Stati Uniti. Il centro del paese è ovviamente anche il centro religioso di questa zona, proprio in questo luogo sorge la famosa chiesa dedicata a San Vittorio.

Il caratteristico promontorio che guarda il mare permette di apprezzare la bellissima baia di Porto Longone e la visione paradisiaca delle mistiche scogliere che racchiudono la celebre città di Bonifacio sulle coste della Corsica. Questo antico promontorio è contraddistinto da una torre che venne costruita durante il XVI secolo sulle rocce di questa altura durante la dominazione aragonese ed è conosciuta come torre Longosardo.

Scendendo dalla parte occidentale verso la costa, è possibile accedere a un interessante spiaggia conosciuta come Rena Bianca, seguendo questa spiaggia è possibile arrivare nei pressi dello scoglio dell’Isola Monica, dove le persone più interessate alla mineralogia e alla geologia avranno la possibilità di apprezzare le tracce rimanenti di un’antica cava ora abbandonata. Per gli amanti dell’archeologia sarà impossibile non recarsi presso il complesso archeologico Lu Brandali.

Tra le interessanti escursioni che è possibile fare, i visitatori non possono perdere l’occasione di visitare Capo Testa, nei pressi della Valle della luna, si tratta infatti di uno scoglio di roccia che resta connesso alla terraferma tramite una sottile linea di sabbia e che dista pochi chilometri da una delle bellezze più incantevoli della regione, la vera e propria Valle della luna. Per raggiungere Capo Testa è possibile seguire un percorso dove i panorami possono davvero ispirare l’animo, grazie alle visioni regalate dalla baia di Santa Riparata e da quella di Colba.